I RACCONTI

DI CASTELDISASSO:

 

 

Volume I

Ladri di conigli  (1997)

Un vizio assurdo  (1997)

Titus l'inglese  (1998)

 

Volume II

L'eredità  (1999)

Caffè amaro  (2000)

Il ritratto di Dora (2001)

 

Volume III

La ladra di rose (2004)

Il merlo zoppo (2005)

Il colore dell'odio (2006)

 

 

 

 LA TENENZA DI CASTELDISASSO

Pensai anche di ravvivare il raccontocon qualche inserto in vernacolo, rivolgendomi quindi al livornese e al genovese di cui avevo almeno qualche conoscenza.  Per un anno tormentai amici e parenti a Livorno perché producessero amenità e modi di dire che poi trascrivevo sull'inseparabile taccuino. I miei ricordi del tempo di scuola erano ormai sbiaditi, ma anche quello sforzo di memoria dette i suoi frutti. Il vernacolo non poteva essere preminente, quindi lo relegai ad un personaggio che doveva essere di secondo piano, un vecchio maresciallo dei carabinieri. Di queste intenzioni non restò molto, perché in corso d'opera i personaggi presero il sopravvento e mi accompagnarono, anzi mi guidarono serenamente attraverso un migliaio di pagine. Ciò che resta fedele allo schema iniziale è invece la collocazione temporale e la scenografia, come in un teatro.

Il fondale è l’Italia dei primi anni ’70. Feltrinelli appena trovato morto a Segrate. Le Brigate Rosse fanno le loro sempre più frequenti apparizioni, il terrorismo riempie la cronaca e la vita degli italiani in quelli che saranno definiti gli anni di piombo. Fuori dal dramma di questo periodo storico è la vita di ogni giorno, i momenti di ogni giornata, nel microcosmo di una famiglia, di un quartiere, di un paesino come Casteldisasso, totalmente inventato, della Città, necessaria ma lontana presenza, di una piccola stazione di carabinieri, dei personaggi anch’essi essenzialmente frutto di fantasia.

Le quinte sono i fatti salienti che hanno scandito quei mesi, o quelle settimane, liberamente tratti dalla cronaca e adattati alla funzionalità del racconto. Pervadono ogni singolo ciclo di tre racconti lunghi, che in questo modo formano, all’occorrenza, un romanzo.

Il palcoscenico è la narrazione di tante piccole storie che coinvolgono sempre gli stessi personaggi, secondo la tradizione della letteratura noir e soprattutto di Fréderic Dard, l’autore di Sanantonio, mirabolante e dissacrante produttore di invenzioni letterarie.

pag 3

 

 

 

 
 

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